Lieta, se 'l potrai far, sperando vivi,
ma non pensar che si vediam più spesso,
ché tra il fiore e la mano un mur s'è messo,
che del nostro sperar ce ha quasi privi.
Quel che dir mi solevi, ormai mi scrivi;
e se non averai fidato messo,
se a un tuo dolce suspir serà commesso,
dubio non è che a me qui non arivi.
L'imagin tua, che Amor m'ha sculpta in pecto,
far non potrà che a voglia mia non usi,
se non con gli occhi, almen con l'intellecto;
e benché el vulgo con livor me accusi,
sapendo quanto è in te iusto el mio affecto,
godrò che Amor con la ragion me excusi.