Chi può dir ch'el non sia bellissima arte,
doppo uno error da provocare a sdegno,
render cuncto di sé con tanto ingegno,
che sforzi al ringraziar l'offesa parte?
Signora, il non aver risposto in carte
al mio star relegato in vostro regno,
di prompte scuse udir m'ha facto degno,
sì che l'obligo ancor da me non parte:
perché sì dolci fur quelle parole
che volsero emendar piccol diffecto,
che a me legòr la lingua; e non mi dòle,
ch'el fu assai più col volto il mio concepto
dirvi tacendo, puoi che i sensi suole
spesso occupare un troppo ardente affecto.