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1450–1508

384

Niccolò da Correggio

In quella forma che a lui piacque e volse, l'anima ancilla al recto arbitrio tenne, puoi, como già per pacto si convenne, senza dolor dal corpo la disciolse;

ma pria le Muse e le virtù raccolse con le Carite Apollo, e al lecto venne; puoi tutti insieme con celesti penne volorno al cel, che indrieto un non si volse.

La ligure academia in quello instanti fu per divin volere insieme accolta, attonita, e con lei tutti gli amanti, perché Gaspar Vesconte un'altra volta

viva in eterno e ognun sue laude canti, ché col corpo virtù non va sepolta.

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384 · Niccolò da Correggio · Poetry Cove