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1450–1508

383

Niccolò da Correggio

Per ubidire a la immutabil legge e ubidendo fruir la terra e il celo, Gaspar Visconte, ancor con giovin pelo, lasciar la fragil spoglia al mondo ellegge.

Ma Quel che 'l troppo e il vano in nui corregge e non ha de ignoranzia a gli occhi velo, di fuor cognosce ogni intrinseco zelo, e quanto è scripto in cor, nel fronte legge:

visto el molto operar facto in poche ore e il fango aver passato a netto piede e in poca età gionto al senile onore, perché a seguir virtù non manchi fede,

como a ben servo el liberal Signore, del dïurno denaro oggi el provede.

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383 · Niccolò da Correggio · Poetry Cove