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1450–1508

381

Niccolò da Correggio

Torna, signor, ché la tua casta moglie a resistere ormai più non è forte: li adulteri minaccion darli morte, puoi che a' preghi non vòl far le lor voglie.

Lacerate gli han già l'ornate spoglie e al talamo iugal rotte le porte. Deh, dagli aiuto ormai, fidel consorte, ché al cel le voci mandan le sue doglie!

Ognun de i servi tuoi, che quella vede del suo strazio a te sol cridar vendetta, l'aiuta quanto può a servarti fede. Chi ha tempo e il perde, indarno puoi l'aspecta:

vien', ché dove è ragion, spesso succede meglio quel che si fa con magior fretta.

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381 · Niccolò da Correggio · Poetry Cove