Dove è tepido el verno, e estate aprica,
e Zefir sempre e Borea mai non spira,
ove è carità viva, e morta ogni ira,
lascivia spenta e sol vita pudica,
dove Amor de speranze e suoi nutrica
e a' cor d'alcun, timor mai non s'agira,
ove, se per desio qualcun suspira,
rende quel suspirar più l'aria amica,
lì fu inserita e lì crescendo vive
la verde pianta che non perde foglia,
e lì son le virtù seco concive;
de' fructi suoi non vòl che alcun raccoglia,
ma chi per grazia gionge in quelle rive,
l'ombra e l'odor li acqueta ogni sua voglia.