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1450–1508

380

Niccolò da Correggio

Dove è tepido el verno, e estate aprica, e Zefir sempre e Borea mai non spira, ove è carità viva, e morta ogni ira, lascivia spenta e sol vita pudica,

dove Amor de speranze e suoi nutrica e a' cor d'alcun, timor mai non s'agira, ove, se per desio qualcun suspira, rende quel suspirar più l'aria amica,

lì fu inserita e lì crescendo vive la verde pianta che non perde foglia, e lì son le virtù seco concive; de' fructi suoi non vòl che alcun raccoglia,

ma chi per grazia gionge in quelle rive, l'ombra e l'odor li acqueta ogni sua voglia.

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380 · Niccolò da Correggio · Poetry Cove