S'io potessi voler quel ch'io dovrei,
o tu volessi quel che debbi e pòi,
d'ogni contesa che Amor tien fra noi,
tu ne avresti l'onor, né io perderei.
Ma il cibo che nutrisce i pensier mei,
tanto è vario da quel che pasce i tuoi,
che, potendo, salvar te e me non vòi,
e a mia morte e tua infamia causa sei.
Perch'io amo, spero, e tu perché odii, tema;
però se equal non son le nostre voglie,
i fructi nascon como son lor semi.
Se chi el volere a te, e a me el poter toglie,
per piacerti mi tien fra questi extremi,
mal fa che te non lega o me non scioglie.