Chi potria dir como il cor tristo giace?
Lingua non già, sapere, ingegno umano;
l'una mi porse la sua bianca mano,
l'altra disse: — Signor, vàtene in pace. —
Chi guarda el celo e suspirando tace,
chi la sua sorte maledisse in vano;
io pur dal dolce loco me alontano,
ove el morir più del partir me piace.
Io prometto el tornare, e lor la fede;
el pianto da ogni parte a gli occhi piove,
ché male un gran dolor par che si copra.
Ma puoi che a Marte Vener mi concede,
io gli ubidisco, e parmi far gran prove,
ché ben servire a dui non è poc'opra.