Quando el pictor supremo, che dissegna
secondo l'ordin le secrete cose,
veste la terra di spoglie amorose
e Flora de abitarvi non si sdegna,
Zefir ne vien con l'amorosa insegna
dinanzi al cui spirar se apron le rose,
vengon le ninfe, state un tempo ascose,
e a far bella stagion Febo s'ingegna.
Ma non però che mai più belli o tali
fior naschin qual sei tu, mia ninfa bella,
s'Amor ben vi spirasse aura con l'ali :
ché al tuo vedere e a l'udir tua favella
stupidi gli omin stanno e gli animali,
tal che t'invidia in cel ciascuna stella.