Tornato è ben suo natural vigore
a' fiori, e gli arborscei verde han la scorza,
gli umori al germinar ripiglian forza,
io sol riserbo il mio antico dolore.
Per naviganti son venute l'ore
de lieti solcar l'onde a poggia ed orza;
in cel le luci de Orïone ismorza
Venere, e Zefir prompto è al suo favore.
I garuli ucellini entro i boschetti
scherzano insieme, e ognun fabrica el nido;
la rondinella va cercando i tetti.
Del suo trionfo gòdessi or Cupido,
scaldando ognor gli intepiditi petti:
solo io fra tanti mi lamento e crido.