Chi è questa ninfa, che nutrita in boschi
mostra al cibarsi de citrine foglie,
che, se l'occhio di lei il tutto raccoglie,
Amor né alcun suo stral credo cognoschi?
Seguirla intendo, e se advien che s'imboschi,
scio ben che in me radoppiaran le doglie;
ma in lei non potrian star sì fiere voglie
che s'io gli cerco manna, io n'abbia toschi.
Formolla forsi per mio mal Natura
che mi vede al suo sol giacciata neve,
né però del mio mal lei prende cura.
Deh, no, che amante mai temer non deve
piccol contrasto, ché animo e misura
fa ogni impresa che sia, facile e lieve.