Col vento in popa e il rostro in ver la foce
la nave de la vita il mar travarca,
e quanto più di ricca merce è carca,
più al suo dritto camin ne va veloce.
Per insegna a la gabbia è una gran croce,
e in cambio dil suo schifo porta un'arca,
e il patron crudelissimo è la Parca,
che impera senza fischio e senza voce.
I sensi son le ciurme incatenate,
che, se il legno camina o pur sta sorto,
dal comito non son mai disferrate.
Il trafico è di tempo e or longo e or corto
e a termine si vende e con derrate;
ma chi vivo no 'l paga, il paga morto.