Tanti anni sono ormai ch'io mi lamento,
che la voce e la lingua altro non scianno,
quando di qualchi oltraggio o novo inganno
ognor suspiri, ognor querele al vento.
Ma io son como uno ucel che stia detento
in picoletta gabbia per qualche anno,
che se per grazia puoi libero el fanno,
non ne scia uscire e sta in prigion contento.
Longo abito fa quasi al fin natura:
un che sia stato assai per forza al remo,
puoi che è liber, dil legno uscir non cura.
Ogni stato che sia, en crede un più extremo,
tanto connexe van speme e paüra:
però, se affanno, anch'io di peggio temo.