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1450–1508

304

Niccolò da Correggio

Umana vista che risguardi il sole, quanto più splende lui, lei manco cerne, e non, sol può di quel parte vederne, ma in tanto lume ogni occhio mancar suole;

ma questo danno consentir si vòle perché un publico bene in sé concerne ché ogni altro senso tanto può goderne, che stimar non si dié se a quel ben dòle.

Arse Semele Iove in forma propria; pur concupito fu, cigno, da Leda: Amor non sempre a gradi i servi acopia: non cerco tua grandezza avere in preda,

ma di tua grazia ancor non voria inopia; ragion dice ch'io taccia, Amor ch'io chieda.

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304 · Niccolò da Correggio · Poetry Cove