Cessino ormai di celebrar in carte
Latini el primo Augusto, e Greci Alcide,
se ben Iove con l'un regno divide,
l'altro fa vincitor per ogni parte:
a questo Ercul secondo e Iove e Marte
son più propizii, che se quello uccide
orribil monstri, a questo Ectore e Atride
credon per gloria lor militare arte.
Che 'l nostro sia più grato al summo padre,
si può mostrar per manifesto segno,
ché vano è argumentar quel che si vede:
vòl che gli servan le celesti squadre
d'angioli, e seco gode un magior regno,
ché indiviso con lui tien Ganimede.