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1450–1508

274

Niccolò da Correggio

Quanto è bel dono a' membri ornati e degni l'adiutrice virtù del mobil piede! Talor men bella più formosa excede: quanto dei corpi più vaglion gl'ingegni!

Pìngessi, stampa, intaglia in marmi e in legni forme che occhio mortal vive non vede, né però piaccion: tal, donna che siede senza mainere e par che virtù sdegni.

Laudo, ninfa gentil, la ligiadra arte più lustra in vui quanto più bella sete, como gemma in or fin lucida e pura; e se mai fui per vui legato in parte,

or son coperto in tutto ne la rete, per questo accidental gionto a natura.

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274 · Niccolò da Correggio · Poetry Cove