Non per ira del cel, non per vendetta,
crudele è or facta incontro a me la Morte,
ma per esser mio nome uscito a sorte,
forza è ch'io vada ove ciascun s'aspetta.
Io era di natura opra imperfetta
quel dì che le mie file fun distorte,
grata a Eleonora, grata a la sua corte,
ove mandata fui per cosa ellecta.
A Beatrice fui compagna in terra,
de la matre regina un suo car pegno;
Clemente fu el mio nome, e tal fun l'opre.
Questo sepulcro ora el mio corpo serra,
che di real favor vivo fu degno:
cusì molte virtù vil terra copre.