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1450–1508

27

Niccolò da Correggio

Dicono alcun che il cacciatore ircano, puoi che a la fera tigre ha tolto i figli, getta specchi tra via, per ch'ella pigli di lei terror, visto il suo aspecto strano.

Per contrario el pictor con dotta mano pensò che a farti tal che te assomigli, visto il tuo bel sembiante e gli umil cigli, tuo cor verso lui ancor se fesse umano.

Ma constretto a la fin da te mandarte quel tuo bel simulacro, un troppo affecto basciandolo il macchiò, non colpa d'arte. Perdona a lui, ch'el fu d'amor diffecto,

ché tu sciai ben che a legge scripta in carte un libero voler non è subiecto.

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27 · Niccolò da Correggio · Poetry Cove