Skip to content
1450–1508

256

Niccolò da Correggio

Non può sperare un servo aver mercede, non cognosciuto ancor dentro dal core; non ha pietà chi non prova el dolore; non experto di male, el mal non crede;

non scia dove un suspir caldo procede, non sapendo ove tien suo seggio Amore; non scia como, vivendo, chi ama mòre; non avendo per sé, chi può dar fede?

Non era ancor del pecto uscito el strale, non sangue tracto ancor de la ferita, non, ma sol fiamma, che altro uscir non può; non però senza dubio di gran male,

non bene accorto ancor, cercando aïta, pagato el mio sperar fu d'un bel no.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
256 · Niccolò da Correggio · Poetry Cove