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1450–1508

251

Niccolò da Correggio

L'armonia che del pecto esce a quest'ora, non è mia, non, non ve 'l pensati, amanti, ma l'è un raccolto de suspiri e pianti che Amor per suo dilecto manda fuora;

e acciò che con piacer di lui si mòra, como el tiranno che ne uccise tanti nel buò di rame, un ce n'ha posto inanti che al pascer suo col fiato ogni erba inflora.

Chi voluntario entra in questo animale, da lui procede un sì dolce concento che Filomena non gli gionge equale; ma chi gli è posto ancor per suo tormento,

fabricato è il bel tauro in modo tale che morendo el fa far dolce lamento.

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251 · Niccolò da Correggio · Poetry Cove