Prima che 'l bel crin d'or si fesse argento,
e che per gli anni se incurvasse il dorso,
assai di qua dal natural suo corso,
el più bel lume a nui Morte impia ha spento.
Amor fu audito farne un pio lamento;
ma la crudel, scusando el duro morso,
— A lei, al mondo, a te dato ho soccorso —
disse — e di quel ch'io fei già non mi pento.
Acceso hai per costei ben mille cori
che spenti si serian ne gli ultimi anni,
ché graditi non son languidi fiori.
Alor, scoperti i tuo' lascivi inganni,
el mondo e lei avrian pianto i suo' errori:
dunque è men male un sol che tanti affanni. —