Fuor di speranza e di timore insieme
stava como om che sia posto in Inferno,
che imaginando el suo supplicio eterno,
non potendo sperare, ancor non teme;
quando da le sue parti alte e supreme
quattro angiol viddi, gionti al mio governo;
alor mi sentì' pien d'un gaudio interno:
— E' non son — dissi le mie colpe extreme,
ché ben che 'l loco sia colmo di pene,
d'iracondi ministri e pien di foco,
per purgar boni una parte si tiene;
questo a me certo è preparato loco;
però non temo più fiamme o catene,
ché ove è speranza, ogni gran mal par poco. —