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1450–1508

240

Niccolò da Correggio

Fuor di speranza e di timore insieme stava como om che sia posto in Inferno, che imaginando el suo supplicio eterno, non potendo sperare, ancor non teme;

quando da le sue parti alte e supreme quattro angiol viddi, gionti al mio governo; alor mi sentì' pien d'un gaudio interno: — E' non son — dissi le mie colpe extreme,

ché ben che 'l loco sia colmo di pene, d'iracondi ministri e pien di foco, per purgar boni una parte si tiene; questo a me certo è preparato loco;

però non temo più fiamme o catene, ché ove è speranza, ogni gran mal par poco. —

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240 · Niccolò da Correggio · Poetry Cove