Sol, como Amor mi facea gire, errando
pensoso d'altri più che di me stesso,
posto da parte el mio proprio interesso,
d'un novo caso adverso lacrimando,
tra boschi fiere irrazional cercando,
da Fortuna e d'Amor mi fu concesso,
in loco oscuro e vil, trovarmi presso
chi lo illustrò con gli occhi fulgurando.
Doppio combattimento assalì il core,
che iudicar non seppi e non scio ancora
che abbia più forza in nui, gaudio o dolore.
Ma del mio dubitar fu breve l'ora,
ché 'l sonno ruppe questo dolce errore,
quando, nel suo partir, gionse l'aurora.