Skip to content
1450–1508

230

Niccolò da Correggio

Sol, como Amor mi facea gire, errando pensoso d'altri più che di me stesso, posto da parte el mio proprio interesso, d'un novo caso adverso lacrimando,

tra boschi fiere irrazional cercando, da Fortuna e d'Amor mi fu concesso, in loco oscuro e vil, trovarmi presso chi lo illustrò con gli occhi fulgurando.

Doppio combattimento assalì il core, che iudicar non seppi e non scio ancora che abbia più forza in nui, gaudio o dolore. Ma del mio dubitar fu breve l'ora,

ché 'l sonno ruppe questo dolce errore, quando, nel suo partir, gionse l'aurora.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
230 · Niccolò da Correggio · Poetry Cove