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1450–1508

228

Niccolò da Correggio

Avendo invidia il Cancro a l'Arïete, che or si gode dil sol la chiara luce, dal suo loco si è mosso e si conduce ove spera trovar qualche quïete.

La vostra bianca man mi è stata rete, esca i begli occhi e l'Amor guida e duce, ché non sol vostro sole a gli omin luce, ma fa le fiere a contemplarvi liete.

Scio ben che 'l miserel pigliato ha isdegno di vedersi cusì da vui partire sol per non reuscirli il suo dissegno; ma gli dovria bastar di vui ubidire,

e più, che essendo uno amoroso pegno, temer non dié ne le mie man morire.

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228 · Niccolò da Correggio · Poetry Cove