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1450–1508

226

Niccolò da Correggio

Ingrata patria, ove non ha bon stato se non chi di rapina e sangue pasce, per biastema del cel, l'om che in te nasce esser non può de sue virtù premiato.

In te lieto vivea, perché in te nato era e nutrito da le prime fasce; partomi, perché a l'Idra ancor rinasce capi su i tronchi e Alcide è superato.

Pigliàti exempio, abitator di corte, che men male è, perdendo, perder parte che il tutto, e andarne disperato a morte. Di sue promesse non si tratton carte:

consiste il tutto in aver bona sorte, ché un bon sangue val più che una bon'arte.

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226 · Niccolò da Correggio · Poetry Cove