Pol Ieronimo, io vivo in tanti dubii
e fra pensieri extremi io son sì implicito,
che l'aër coi sospiri el dì infelicito,
bagno col pianto puoi la nocte i cubii.
Questo è che ordito ho molte tele a i subii
e di tante promesse io son pollicito,
ch'io non scio como il mio partir sia licito
per scioglier nodi più che di connubii.
La ragione al desio fa tanti obstaculi,
che inconsulto confuso e tutto attèrito
mi trovo, e a viver parmi far miraculi.
Dammi compenso tu, che nel preterito
per tal cagion cercato hai mille oraculi,
chi 'l sanare uno infermo è pur gran merito.