Se i sonetti sono atti a dire o dare
indizio o induzie al nostro amaro amore,
ninfa non fu e non è sì fiera fore
che desse il dosso a chi par lor parlare.
Apollo e Palla o alcun cantor cantare
con lor penne non ponno e l'ire e l'ore
in cui madonna danna il caro core,
che 'l fronte franto sparge un miro mare.
Per fermo farmi, e il cor che spera aspiri
sicur secare in ogni lato i liti
dove si deve e ove si calca i colchi,
qual vero viro, benché ad ora adiri,
el volto vòlti e gli occhi muti miti,
t'amo, e non temo falche de bifolchi.