Skip to content
1450–1508

212

Niccolò da Correggio

Non fur mai fiamme da le fiamme spente, ma l'una ognor fa più l'altra gagliarda; pioggia non secca fiume, e non si tarda per sproni il corso d'un destrer corrente.

Amor, per farmi il mio disio presente, altro non è che a dir: — Chi è acceso si arda —: tu mi fai un Tantal che ne l'acqua guarda, anzi un giaccio propinquo a un foco ardente.

D'una sola parete a mio riparo tu mi lasciasti armato, a debil schermo, puoi mi venisti del soccorso avaro, e mi facesti qual languido infermo,

che vede quel che a sua salute è amaro, pur l'occhio col pensier lì sempre ha fermo.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
212 · Niccolò da Correggio · Poetry Cove