L'aër, l'acqua, la terra e gli animali
se alegran tutti a la nova stagione,
cantan le ninfe, e qual serti compone,
altre per boschi van provando strali.
Solo per nui non son tempi vernali,
ma le Plïade stelle e Orïone
ragiano in celo, e qui in ceca pregione
pur mo' demmo principio a' nostri mali.
Vui, ucellin, che la stagion decora
fati coi versi e con süavi canti,
di vostre grotte or seti usciti fora;
e per le strate i cavalleri erranti
vanno armegiando e ciascun s'inamora:
sol nui staremo a consumarsi in pianti.