Avendo Amore oprato un iusto strale,
principi excelsi, in voi, per commun preghi,
a fin che tanto nodo non si sleghi
(ché al secul tutto e' parea pur gran male),
sportato a forza dal furor de l'ale
e da i destrier che fren par che non pieghi,
Iove assalì, che como il strenga o leghi,
se bene è re de i dei, poco gli cale.
Sentito il colpo, a' suoi fulguri ardenti
pose la regia man che 'l mondo move,
Eolo excitando col furor de' venti,
e pensando il fanciul trovar là dove
lo mandò lui, per farvi ambi contenti,
Lucrezia uccise in cambio, e fu pur Iove.