Laudate, pueri, il Signor vostro e il nome
or che nel sancto suo gremio dormete:
senza naufragio in porto salvi sete
e senza peso di terrestri some.
Dal dì che Adam gustò il vetato pome
che a nui causò fatiche, fame e sete,
e qual tolse la zappa e qual la rete,
e Cristo sotto intrò al mortal cognome,
tutti fummo subiecti a un certo fine,
ma l'ora è incerta sì che spesso il fiore
non ben maturo ancor mor fra le spine.
Altri vivendo perdon foglie e odore,
però meglio è fugir giacci, acque e brine,
che ogni felicità dura poche ore.