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1450–1508

194

Niccolò da Correggio

Iove non si cangiò mai in forme tante mentre fu in lo amoroso labirinto, quanto non già per Dafni o per Iacinto Febo or converte le sue luci sante.

Vegol pallido e rosso in uno instante como om che sia per gran vergogna tinto, e questo è quando da i begli occhi è vinto di quella a chi si crede essere amante;

e ben dimostra che gli incresca assai quando a' mortali il solito splendore un giorno integro non conserva mai. E s'el non fusse che il foco de Amore

assai più scalda che i solar suoi rai, d'invidia avria già perso ogni vigore.

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194 · Niccolò da Correggio · Poetry Cove