Ardo, como Amor vòle, in un tal foco
che lontan mi consuma e nutre apresso;
questo è che di suspir l'accendo io stesso,
che mi causa il dolor s'io cambio loco.
Non è però ch'el sia da presso poco,
tanto vigor gli han dui bei lumi messo,
ma sì dolce sperar ritrovo in esso,
che la pena presente parmi un gioco.
Credo che 'l veggi e che tanta esca porgi
quanta ti par che a mia salute basti;
ma del tempo che vola non te accorgi.
Ma no 'l crederò mai, né tu el giurasti,
che ancor dandomi man non dichi: — Sorgi,
modicae fidei, quare dubitasti? —