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1450–1508

179

Niccolò da Correggio

Quanto un pictor con suoi color diversi può darti, o uno iscultor col bel lavoro, di l'opra che Natura a suo decoro fe' alor che volse a lei stessa piacersi,

Signor, ti mando in questi pochi versi: ha la tua bella ninfa il capo d'oro, gli occhi d'avorio e d'ambra, e in mezo loro un splendor che a mirarvi io non soffersi.

I labri son coralli e i denti perle, sereno il fronte e le guanze due rose che incarnate si fan solo a vederle; la gola e il pecto e quelle che nascose,

per non dar morte a tanti, usa a tenerle, son più de l'altre (déi pensar) formose.

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179 · Niccolò da Correggio · Poetry Cove