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1450–1508

176

Niccolò da Correggio

Fin che a le forze mie fu il peso equale, sotto la soma pur mi ressi in piede, e sperando al patir qualche mercede, dissimulavo spesso il mio gran male.

Or che 'l nimico Amor di più d'un strale m'ha facto un fasso che ogni forza excede, el spirto pronto mio a la carne cede, ché contrastare a lui non può un mortale.

Dicemi la ragion: — S'el ti bisogna parlar per tua salute a chi tanto ami, como è che la tua lingua errando sogna? A torto par che d'altri si richiami

chi tace il suo bisogno per vergogna: và dunque ardito e dì quel che tu brami.—

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176 · Niccolò da Correggio · Poetry Cove