A Ceres tolta e da Pluton rapita
Proserpina fu già, cogliendo fiori,
e per farne la terra e il cel rumori,
fu tra gli inferi e lor puoi bipartita.
Tolta a me è la mia ninfa, anzi la vita,
ché Amor fece già un sol d'ambi dui i cori,
e ben ch'io mostri in volto i mei dolori,
pietà non trovo, non ch'io speri aita.
Se almen la fusse custodita in terra,
Cerbar non la terria, no il Minotauro,
se far dovessi a tutto il mondo guerra;
ma per mia morte, il ricco e bel tesauro
locato è dove porta non si serra,
né mi val prego, ingegno o forza d'auro.