Se tu fusti animal, non sasso o pietra,
o tu che cerchi di saper ch'io sono,
quel che per satisfarti or ti ragiono,
te avria già detto un stral de la faretra:
Cupido io sono, e con sua ornata cetra
mi feci Apollo già supplice e prono;
a cui sprezza il mio imperio io non perdono,
ma che mi rende onor, grazia ne impetra.
Ove Ercul regna e il bello Eridan corre
svelàti gli occhi, con la veste e l'ali,
tengo il mio sceptro e segno il tempo e l'ore.
El simulacro mio su la gran torre
veder potrai, privo de l'arco e i strali,
che è d'un popul fidel la rocca e il core.