Skip to content
1450–1508

159

Niccolò da Correggio

Fra gli ornamenti che Natura porge al secul nostro, a farlo esser più bello, il Belinzon fu pur fra gli altri quello in cui visse la grazia; or gloria sorge,

ché oggi defuncto il corpo, in cel risorge l'alma che non si chiude in poco avello. Ma il mondo, che a virtù sempre è ribello, di quel che perde ancor ben non s'acorge.

Sciallo colui che 'l fe' affrettare i passi per seguir l'ombra de suo' rami santi, di quai corona più qua giù non dassi. Dunque, lirici, alcun fra vui non canti

per fin che sopra a gli onorati sassi sparsi non sian di lui debiti pianti.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
159 · Niccolò da Correggio · Poetry Cove