Fra gli ornamenti che Natura porge
al secul nostro, a farlo esser più bello,
il Belinzon fu pur fra gli altri quello
in cui visse la grazia; or gloria sorge,
ché oggi defuncto il corpo, in cel risorge
l'alma che non si chiude in poco avello.
Ma il mondo, che a virtù sempre è ribello,
di quel che perde ancor ben non s'acorge.
Sciallo colui che 'l fe' affrettare i passi
per seguir l'ombra de suo' rami santi,
di quai corona più qua giù non dassi.
Dunque, lirici, alcun fra vui non canti
per fin che sopra a gli onorati sassi
sparsi non sian di lui debiti pianti.