In mezo dil tuo giaccio e dil mio ardore
quelli ucelletti, tratti a un dolce canto,
a la vista di te si acceser tanto
che meritorno il fructo del suo amore.
Io dal tuo freddo, e men dal mio calore,
dolcezza non ritrovo, ma sol pianto,
né pur di fructo ma di fior mi vanto,
tanta durezza trovo nel tuo core.
Può ben con versi suoi dirti il mio affanno
il musico gentil, che ancor che 'l senti
ti mostri sorda alor per più mio danno.
Ma ben che con ragione io mi lamenti,
da me stesso doppoi tanto m'inganno
ch'io spero ancor che un dì tu mi contenti.