Un vetro, una acqua, un composto metallo
m'han già mostro a me stesso tutto intiero,
ma io non scio già se me diceano il vero,
ché or mi vedevo rosso e ora giallo.
Ma il specchio nel qual mai non viddi fallo,
né mi mostrò ancor bianco essendo nero
né fuor dil natural placido o austero,
fu tersa pietra simile a un cristallo.
In questa sola ben me stesso vidi,
e la mia effigie tanto strana in lei,
ch'io me ripresi e dissi: — In che te fidi?
Squalido, irsuto e già su gli anni sei,
e tanto da ragion tu te dividi,
che ardissi amar cosa serbata a i dei. —