Venne Idio in terra al tempo de la pace,
e in vomeri le spade fur converse,
e la eterna pregione a i patri aperse,
la Natura absolvendo contumace.
O che memoria, o che exempio vivace,
a cui peggio che 'l limbo già sofferse,
veder le sue catene, al cor sì adverse,
facte oggi un segno a la ingrata face!
Questo ànnul più non me incatena il core,
ma in cambio, a lettre d'or scripta ha una petra,
ferma a non voler più speme o timore.
E cusì advien che chi ben prega, impetra;
ma chi ha puoi grazia di veder l'errore,
mal fa se dal pericul non se aretra.