Se l'uve acerbe che mangiòr quei padri
stupidi férno i denti de' lor figli,
chi vede noti, e non si maravigli
se 'l flagel che ora vien par che non quadri.
Doppo i dì lieti, i nubilosi e adri
vengono, e alcun non è che il tempo imbrigli:
abbian li eredi pur carte e consigli,
che sol de forche puon testare i ladri.
Furti, rapine e tiranniche prede
chiamon sempre vendetta, e se ben tarda
qualche tempo al venir, da mal procede
ché la pena dappoi vien più gagliarda;
e creda questo almen chi altro non crede:
che sentenzia del cel non è busarda.