Io piango, e in pianti son, lasso, sumerso,
e d'altro che di pianto il cor non pasce:
piansi dal dì ch'io fui avolto in le fasce
né mai dapoi quest'occhi il pianto han perso.
Scrivo de pianti e pianto è ogni mio verso,
e ciascun mio suspir di pianger nasce;
ferito d'amor piansi, e or rinasce
pianto per morte sciolto, e pianto verso.
La dura terra che pel pianto è fango,
fa lecto alle mie membra e i pianti accoglie
né mai di pianger per dormir rimango.
El longo pianto a le mie negre spoglie
tolto ha il colore, e piangendo non tango
se non pianto per ber, per cibo doglie.