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1450–1508

119

Niccolò da Correggio

Io piango, e in pianti son, lasso, sumerso, e d'altro che di pianto il cor non pasce: piansi dal dì ch'io fui avolto in le fasce né mai dapoi quest'occhi il pianto han perso.

Scrivo de pianti e pianto è ogni mio verso, e ciascun mio suspir di pianger nasce; ferito d'amor piansi, e or rinasce pianto per morte sciolto, e pianto verso.

La dura terra che pel pianto è fango, fa lecto alle mie membra e i pianti accoglie né mai di pianger per dormir rimango. El longo pianto a le mie negre spoglie

tolto ha il colore, e piangendo non tango se non pianto per ber, per cibo doglie.

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119 · Niccolò da Correggio · Poetry Cove