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1450–1508

115

Niccolò da Correggio

Novo caso amoroso udite, amanti: donna crudel me uccise, io uccisi lei. Fu la mia morte il tempo ch'io perdei in seguir lei che mi fugiva inanti.

Un giovenetto puoi con bei sembianti, cantando un giorno in versi i dolor mei, tanto l'accese in lui, che appena:— Omei! — dir puòtte, e morta cadde in quello instante.

Non per pietà di me, ma volse Amore che in bocca al novo amante un di mei versi fusse quel stral che gli passasse il core. Ma lei perse una vita, io due ne persi,

ché la sua morte a me morto è dolore: tanto gli affecti fun tra nui diversi.

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115 · Niccolò da Correggio · Poetry Cove