Skip to content
1450–1508

11

Niccolò da Correggio

Che farai, miser te? Fugito è il sole che dava luce ai stanchi e zechi passi; or son fuor di speranza i pensier lassi, or son spese al vento le parole.

Partite son le rose e le vïole, rimaste son le spine in duri sassi; col capo chino e gli occhii umidi e bassi convienti andar, poi che Fortuna vòle.

Fortuna, che ti alziò, te umilia a terra: in quanto picol tempo un ben si parte! Così passon le cose de' mortali. Un sol secorso resta in tanta guerra:

scrivere a tua madonna in triste carte che 'l cor ti serva doppo longi mali.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
11 · Niccolò da Correggio · Poetry Cove