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1450–1508

107

Niccolò da Correggio

Per dir de Clizia il matutino occaso e che 'l tempo memoria non corrompa, non per mondana gloria, fasto o pompa epigramma son qui sculpto rimaso.

Scrissemi Fidia, e di sua man fe' il vaso: chi 'l trova, mai, deh, per pietà, no 'l rompa, ma me legendo, in lacrime prorompa: lui il ciner di lei serba, io narro il caso.

Per illicito ardor, scioglier la volse dal nodo marital l'impio signore: non puòtte, onde il suo sdegno ad altri dolse; ché volendo serbar Clizia il suo onore,

morto il sposo gli fu: lei il venen tolse. Qui seco giace onestà, fede e amore.

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107 · Niccolò da Correggio · Poetry Cove