S'io m'avessi estimato che sì caro
mi fusse costo un satisfar me stesso,
con mia vergogna non diria che adesso
quanto costa il pentir d'un fallo io imparo.
Seria il mio suspirar sì breve e raro
che a' domestici mei parrei pur desso;
ma cusì va chi in man d'Amor si è messo,
che doppo un poco dolce ha molto amaro.
Fu peggio che morir farmi contento
se, visto il porto e la brammata riva,
mi si dovea voltar contrario il vento.
Morte di cose amate molti priva,
ma fra tutti acerbissimo è il tormento
di chi è conducto a pianger cosa viva.