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1450–1508

102

Niccolò da Correggio

Morbido, bianco e delicato piede che per la tenera erba illesa passi, perché un picol vestigio al men non dassi a chi ti segue per aver mercede?

D'Inaco già la figlia a Iove diede nel piè il suo nome, a fin che l'imitassi: tu non vai già sopra diamanti o sassi, ma dove d'uno ucel l'orma si vede.

Se forsi l'ombra a nui porti immortale o lei glorificata in fra li dei, perché fugendo vai qual d'arco un strale? Se di me temi, mal sciai i pensier mei:

se mai non ti sforzai sendo mortale, or che celeste sei, che temer déi?

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102 · Niccolò da Correggio · Poetry Cove