Qui de Dïana poca parte in polve
giace, ché il meglio e il più Iove in cel volse,
e quel che da virtù mai non si sciolse,
in marmi e in mille carte se rinvolve.
Per lei Natura qui il debito solve,
che già da la gran matre in presto tolse,
e i fior, che lei fra spin vivendo colse,
seco riserba, e alcun non si dissolve.
La caduca beltà che in lei splendea,
como dipinta in su l'arena un vento,
tolse e portolla a la sua prima Idea.
Di morte non ebbe ella alcun spavento,
perché col mezo suo ben cognoscea
dovere esser del cel facta ornamento.