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1475–1564

250

Michelangelo Buonarroti

Quante dirne si de' non si può dire, ché troppo agli orbi il suo splendor s'accese; biasmar si può più 'l popol che l'offese, c'al suo men pregio ogni maggior salire.

Questo discese a' merti del fallire per l'util nostro, e poi a Dio ascese; e le porte, che 'l ciel non gli contese, la patria chiuse al suo giusto desire.

Ingrata, dico, e della suo fortuna a suo danno nutrice; ond'è ben segno c'a' più perfetti abonda di più guai. Fra mille altre ragion sol ha quest'una:

se par non ebbe il suo exilio indegno, simil uom né maggior non nacque mai.

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250 · Michelangelo Buonarroti · Poetry Cove